La tosse: un male di stagione

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la tosse
la tosse

La tosse è un sintomo molto comune che ci fa compagnia normalmente per tutta la stagione autunnale ed invernale.

Rappresenta un meccanismo di difesa con il quale il corpo cerca di allontanare ciò che è nocivo, agenti patogeni e secrezioni che non fanno bene al nostro apparato respiratorio. Quindi, da questo, capiamo che sopprimerla non è mai una cosa giusta. Dobbiamo lenirla e farle fare il suo giusto corso.

Come curarla nel modo corretto.

Ci sono diverse terapie tra cui scegliere: sciroppi, tisane, gocce, suffumigi, aerosol e granuli.

Chiaramente qui troverete alcuni rimedi omeopatici con cui potrete curare la tosse, mettendola sul binario della guarigione senza sopprimerla e permettendole di fare il suo lavoro: difenderci!!!

Possiamo distinguere tosse secca da tosse grassa, cioè più catarrosa con espettorato.

La tosse secca

Ecco, in questo articolo inizieremo a parlare della terapia omeopatica per la tosse secca. Che poi è quella più fastidiosa, antipatica e difficile da sopportare.

I rimedi omeopatici più comuni per la tosse secca da avere sempre nel vostro astuccio, sono: Bryonia alba, Drosera, Aconitum napellus, Rumex crispus, Spongia tosta e Coccus cacti. Ci sono anche altri rimedi omeopatici che, se vorrete approfondire, troverete nei nostri corsi di omeopatia per tutti, per i curiosi che vogliono provare e scoprire questa meravigliosa medicina che è l’Omeopatia.

Voglio ricordare che queste terapie possono e devono essere rivolte non solo a noi stessi, ma anche ai nostri cari, ai nostri figli ed anche ai nostri animali. Già… anche gatti, cani, criceti ecc. possono avere la tosse…. ricordiamoci di questi rimedi!!

gatto con la tosse
Gatto con la tosse

Allora, andiamo subito a descrivere questi 6 rimedi omeopatici.

Bryonia alba

Qui l’attacco di tosse non si scatena improvvisamente ma cresce piano piano, lentamente, con il passare del tempo peggiora e costringe il paziente a portarsi le mani al petto, sullo sterno. Come se cercasse di comprimere il torace per contenere il dolore. La tosse causa dolori tanto forti che vi è miglioramento solo se si tenta di “immobilizzare” il torace. E questo è proprio il sentire di Bryonia: qualsiasi dolore che ha peggiora ad ogni più piccolo movimento… Vuole rimanere fermo immobile per sentire meno dolore! Immobilizzarsi nel presente, perché Bryonia ha paura del futuro … quindi meglio stare fermi fermi, così tutto migliorerà.

Drosera

Anche qui troviamo che il paziente cerca di controllare il dolore mettendo le mani in zona diaframmatica. Però in drosera ci sono attacchi di tosse spaventosi, subentranti, che si succedono uno dopo l’altro, talmente repentinamente, da non lasciare un attimo di respiro al povero malato. In questa maniera la faccia diventa blu-cianotica proprio perché non si ha il tempo di ossigenare tra un attacco e l’altro. E’ per questo che drosera è considerato il rimedio elettivo per la Pertosse.

In questo individuo la tosse è innescata da una sensazione di solletico che si sente a livello della laringe, come se ci fosse una piuma che solletica la gola.

Aconitum napellus

La tosse compare dopo esposizione a vento freddo e secco. Può rappresentare l’unico sintomo che il paziente riferisce oppure essere accompagnata da febbre molto alta. Ricordatevi che la caratteristica più importante di Aconitum è la sua rapidità e violenza nel comparire. Qualsiasi sintomo di Aconitum appare velocemente, come una tempesta che arriva e va via in un brevissimo tempo. Il paziente ha molta sete di acqua fredda e quando tossisce ha dolore alla laringe. Tosse secca, abbaiante che si presenta spesso di notte, che peggiora soprattutto a mezzanotte.

Spongia tosta

E’ un rimedio omeopatico che è molto utile quando la tosse compare dopo un raffreddamento. E’ una tosse secca, persistente, e stridente. Il malato sente un dolore bruciante in gola, come se la mucosa fosse escoriata. Di notte si sveglia tossendo e avendo la sensazione di avere un blocco a livello della laringe, come se fosse ostruita e questa è una condizione che lo agita molto. L’espettorazione è quasi assente per cui il malato tende a deglutire il muco. Come modalità ritroviamo che la tosse peggiora con il freddo e dopo aver ingerito cibi o bevande fredde.

Rumex crispus

La persona che ha bisogno di questo rimedio omeopatico si protegge naso e bocca con un fazzoletto o con la sciarpa perché l’aria fredda che inspira provoca un solletico alla faringe o alla trachea che poi causa una tosse incessante, violenta, ed esplosiva. L’intensità dell’attacco di tosse può dare una forte cefalea. Ahimè, in certi casi, la tosse provoca anche una incapacità a trattenere lo stimolo urinario durante l’accesso, con conseguente perdita involontaria di gocce di pipì.

Coccus cacti

Anche in questo rimedio troviamo il solletico laringeo che genera una tosse stizzosa, spasmodica, come quella della pertosse. Si accompagna a dolori violenti al torace. La tosse peggiora in ambienti caldi e, di conseguenza, anche a letto o dopo aver mangiato.

C’è espettorazione di muco filante, vischioso, specialmente al mattino. E’ un rimedio indicato in tutte quelle persone con escreato denso e granuloso, per i vecchi fumatori e per gli anziani.

Questi sono dei piccoli appunti che spero vogliate provare per poi approfondire con i nostri corsi di omeopatia.

Oltre ai rimedi omeopatici consiglio anche l’uso di oli essenziali per combattere tosse, raffreddore, sinusite, mal di gola ecc.

Insomma, con Omeomundi avrete tante possibilità per imparare a curarvi in modo corretto, semplice e naturale !!!!

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